Return to  Teachers' home page

Ciò che rende diversa la nostra grammatica. 1.

La sua lunghissima gestione e rodaggio.

Anthony Bamber (laureato a Cambridge in letteratura inglese): lettorati di lingua e letteratura inglese presso le università Bocconi, 1969-’70, e di Verona, 1982-’85.

Background: 25 anni di insegnamento di inglese (EFL) presso la nostra scuola estiva a Middlesmoor.

Corsi di aggiornamento per insegnanti in Italia, Spagna e Germania.

1992: pubblicazione di The Teacher’s Kaleidoscope, compendio di risorse didattiche per insegnanti.

Da 3 anni, corsi intensivi settimanali (20 ore per classe) di lingua inglese presso scuole medie italiane (in Lombardia e Trentino Alto-Adige)

PUNTI GENERALI

Chiara visualizzazione delle unità della grammatica.

Numerose attività parlate, dialoghi e scenette; lo stimolo delle culture pages. Dobbiamo trattare la grammatica come già parte della lingua parlata!

Memorizzazione. Una grammatica ha tre funzioni di base: 1. consultazione; 2. spiegazioni; 3. memorizzazione; senza quest’ultima non avviene apprendimento.

Normalmente la grammatica è intesa come regole. Meglio sarebbe concepirla come "isole di utilità comunicativa"; per es., past continuous + past simple per narrazioni.

Molte delle attività sono "open ended", cioè non esigono risposta univoca. Le strutture grammaticali sono sempre evidenziate in rosso.

Ciò che rende diversa la nostra grammatica. 2.
Materiale che si presta a attività orali

LA GRAMMATICA.

Il titolo Make grammar talk: perché parlare e ascoltare conducono al capire e memorizzare.

Le regole, chiare e concise, sono poste a destra rispetto alle frasi esemplificative (nuggets).

"NUGGETS": frasi esemplificative che costituiscono una sorta di phrase book in cui non le funzioni, ma la grammatica è messa in risalto. I nuggets sono sempre accompagnati da suggerimenti su come attivarli e riciclarli.

L’uso di una "grammatica di appoggio" potrebbe condurre al ripristino di una didattica antiquata ed errata: regole astratte + esercizi scritti e null’altro. Proponiamo invece una metodologia ideale: grammatica come referenza centrale dalla quale arrivare subito ad attività parlate.

Ogni unità comprende un "Activater" che sprona gli studenti a rivederla e impossessarsene.

È nostra opinione che la grammatica non possa essere autosufficiente, ma bensì punto di partenza verso attività allo stesso momento libere e focalizzate sulle strutture.

Ciò che rende diversa la nostra grammatica. 3.
VISUALIZZAZIONE

L’impostazione grafica è di grande importanza; non soltanto rinforza le spiegazioni, ma ne dà un’illustrazione alternativa.

Le strutture grammaticali sono evidenziate in rosso per essere visualmente memorabili.

L’adolescente medio non ricorda le regole astratte, ma bensì l’impatto visivo della pagina; per questo motivo abbiamo mantenuto regolarità tra grammar units e esercizi ( 2 pagine + 4 pagine quasi sempre).

Le frasi esemplificative ("nuggets") sono poste alla sinistra della pagina, le regole a destra, e le traduzioni sulla pagine seguente degli esercizi, in modo da non creare interferenza con la chiarezza delle unità grammaticali.

Ciò che rende diversa la nostra grammatica. 4.

EXERCISES

Molti esercizi possono essere riutilizzati per "speaking", essendo in forma di dialogo (vedi indice del Manuale per l’insegnante); non sono stati concepiti per costituire l’unica forma (scritta) di pratica della lingua.

Gli esercizi scritti necessitano di integrazione con altre attività, di cui possono costituire una fase preliminare.

Ciò che rende diversa la nostra grammatica. 5.
NUGGET PHRASE BOOK

I nuggets (frasi esemplificative) sono un ponte verso attività ludiche e devono essere riutilizzati per attivare le liste di vocaboli.

Puntiamo molto sull’utilità dei nuggets perché chi impara la propria madrelingua lo fa attraverso frasi intere o quanto è stato chiamato "sentence stems" e "chunks", cioè formule grammaticali.

I "phrase books" continuano a essere utilizzati da viaggiatori e turisti. Noi abbiamo dato un aspetto di phrase book alla nostra grammatica, ma organizzandola in strutture grammaticali anziché in aree funzionali (per es., "chiedere informazioni").

I nuggets sono sempre a sinistra nella pagina. Le traduzioni si trovano alla pagina seguente per non creare interferenza con la lingua target.

Molte attività richiedono che i nuggets siano quasi o interamente memorizzati: diventando "stepping stones" che infondono sicurezza e fiducia.

Ricordiamo che una grammatica pensata per adolescenti deve essere meno astratta possibile e passare presto al parlato.

Ciò che rende diversa la nostra grammatica. 6.
Lessico

Gli studenti italiani tendono a conoscere pochi vocaboli. Per questo motivo abbiamo incluso 30 gruppi di vocaboli divisi in facili e meno facili. Questi si trovano nelle Culture pages (l’ultima sezione del libro).

Make grammar talk: affinché la grammatica non sia pietrificata dalle regole, dobbiamo offrire i mezzi per le attività di riutilizzo delle frasi grammaticali le liste di vocaboli fanno parte di questo.

Le liste di vocaboli necessitano delle attività da noi proposte per non essere ignorate. Le liste possono diventare stimolo immaginativo: per esempio: "station, railway line, signal" divengono la trama di un racconto, scritto o liberamente inventato. Possono essere ricombinati con le frasi o con una struttura grammaticale.

Sono sempre forniti alcuni spunti su come attivare le liste in attività orali.

Ciò che rende diversa la nostra grammatica. 7.
PLAYS

Sono presenti nelle grammar units, esercizi e Culture pages

PLAYS. Focalizzati su una struttura grammaticale. "Grammar" non deve essere vista come qualcosa di aggiuntivo alla vera lingua che i vari textbooks forniscono. Integriamo il parlato con la grammatica attraverso i plays "grammaticati" (con strutture linguistiche target evidenziate) e altre attività.

L’attività di memorizzazione (learning by heart) è fondamentale. Queste micro "scenette" possono essere imparate in poco tempo e ampliate.

Recitare è divertente: inoltre porta lo studente alle necessarie repetizioni e memorizzazioni che sono fondamentali nell’imparare una lingua. Il recitare è inoltre molto utile per allievi meno accademicamente dotati.- Un fatto sovversivo: le regole astratte sfuggono alla maggioranza degli allievi!

Le nostre brevi scenette contengono vera comunicazione contestualizzata. (Vedi indice nel manuale per tutto il materiale nel testo che si presta a pratica orale.)

Tutte le scenette rinforzano la grammatica, essendo focalizzate su ciò che noi chiamamo "le grandi isole" della grammatica.

I "plays" dimostrano allo studente quanto sia facile scriverne di alternative. Utilizzando le scenette, nuggets e vocaboli, e anche temi delle "cultural pages", gli studenti sono facilitati nello scrivere materiale originale.

Le scenette sono un mezzo naturale di imitare l’apprendimento della nostra madrelingua: attraverso frasi intere e continuamente ripetute/riciclate ("sentence stems" e "chunks").

Nella nostra scuola estiva, queste pagine di grammatica hanno stimolato molte attività divertenti e creative.

Ciò che rende diversa la nostra grammatica. 8.
CULTURE PAGES.

Una madre scrisse a "La Repubblica" nel novembre 2000: "Aiuto, mio figlio è cretino". Descriveva come tanti adoloescenti, nonostante frequentino la scuola, rimangono incapaci di decifrare il mondo in cui si trovano.

1. Le "culture pages" sono organizzate secondo 30 categorie e si basano su materiale della nostra "biblioteca" di oltre 500 articoli di giornali.

2. Le 30 pagine di cultura hanno uno scopo molteplice. Ognuna è esemplare, utilizzando il materiale in modo diverso.

3. Ognuna tratta una categoria fondamentale della nostra vita moderna: per es., "Agriculture". "Hierarchy". "Money" ecc. Ognuna, come una bambola russa, contiene altre subcategorie: Agriculture + Population growth; Urbanisation; Class elites; War; Slavery; Migration.

4. Le categorie sono state scelte perché connettono a tanti altri argomenti. Materiale simile che si trova in altri "course book" non ha una tale gamma di interconnessioni: rimane casuale e inconsequenziale.

5. Il materiale delle culture pages è accompagnato da discussioni, composizioni e attività orali.

6. Le 30 categorie e sotto categorie (circa 240) sono come un’intelaiatura attraverso la quale possiamo aiutare lo studente a leggere i giornali e capire meglio la complessità del mondo moderno.

7. Alcuni esempi.

unit 9.C "Courage / Ethics

Troviamo qui una poesia e piccolo racconto che usa preposizioni (tema della sua abbinata Grammar Unit) e che illumina il tema dell’importanza del corraggio nella vita.

Alla pagina accanto troviamo altri tre racconti di coraggio associati ad aspetti della vita sociale: "whistle blowing", etica negli affari, denaro, leggi.

unit 6.C "Rapporti"

Contiene una versione semplificata di una storia raccontata in un giornale inglese. Descrive un "housing estate" dove una donna descrive "l’anarchia e paura" che condizionano la sua vita. I temi connessi sono: ineguaglianza, deprivazione urbana, criminalità, violenza, povertà.

unit 7.C

Ancora una volta, utilizzando la realtà dei mass media, si narra in forma semplificata la storia di un giovane, adottato varie volte, e la sua vita insicura. Come sempre, la grammatica dell’unità è evidenziata (habitual present). I temi connessi: la lunga infanzia della specie umana e la rilevanza di questo fatto alla "cultura" in senso lato.

Ciò che rende diversa la nostra grammatica. 9.

MANUALE (120 pages)

1. Scenette aggiuntive.

2. Indice di tutto il materiale orale nella grammatica.

3. Suggerimenti per attività creative / aperte ("open ended") per ogni unità.

4. Pari passo con i suggerimenti, argomentiamo la didattica alternativa che il formato del libro presuppone. Queste discussioni sono denominate LLATs ("Language Learning And Teaching").

Return to  Teachers' home page